mercoledì 29 febbraio 2012

Chiara d’Assisi e le Fonti clariane
Seminario di studio
Pontificia Università Antonianum di Roma

Venerdì 9 marzo 2012


Scuola Superiore di Studi Medievali e Francescani
Università Cattolica Sacro Cuore di Milano
in collaborazione con
Società Internazionale di Studi Francescani
Centro Interuniversitario di Studi Francescani
Istituto Francescano di Spiritualità

Edizione e traduzione. Un bilancio a 35 anni da una fortunata iniziativa
II. Chiara d’Assisi e le Fonti clariane
Seminario di studio
Pontificia Università Antonianum di Roma
Venerdì 9 marzo 2012
ore 8,30 Saluti

ore 9,00 Maria Pia Alberzoni, Status quaestionis - Introduzione

ore 9,30 Carlo Paolazzi, Scritti

ore 10,00 Jacques Dalarun, Processo e bolla di canonizzazione

ore 10,30 Pausa

ore 11,00 Marco Guida, Leggenda in prosa e leggenda in versi OK

ore 11,30 Monica Benedetta Umiker, Leggende volgari, in particolare Klara-Buch  (invia testo)

ore 12,00 discussione


ore 15,15 Giovanni Boccali, Leggende minori e liturgia di santa Chiara

ore 15,45 Andrè Vauchez, Dalle Fonti alla ricostruzione della biografica di santa Chiara

ore 16,15 Pausa

ore 16,30 Tavola rotonda: Dalle traduzioni a un nuovo progetto editoriale:
Attilio Bartoli Langeli (coordina); interventi di Leonard Lehmann (ed. tedesca), Jacques Dalarun (nuova ed. francese), Michael Blastic (nuova ed. inglese), Marco Bartoli (ed. italiana), Fernando Uribe (ed. spagnola)


Note tecniche: Ciascuno dei relatori avrà a disposizione circa 30 minuti per il suo intervento.
Le tavole rotonde prevedono invece interventi più brevi, di non più di 10 minuti, per indicare i principali problemi, sui quali si potrà intervenire.

Le relazioni dovranno avere modalità espressive che le rendano accessibili anche a un pubblico più vasto, in primo luogo quello dei “fruitori” delle Fonti.

martedì 28 febbraio 2012

I Frati Minori tra povertà e verità
Giovedì 8 marzo 2012, ore 16.30
Piazza dell'Otologio, 4 - Roma


lunedì 27 febbraio 2012


OTTAVARIO DI SANTA CATERINA DA BOLOGNA
8-16 MARZO 2012


Nel corso dell’Ottavario del 2011 le comunità presenti al Santuario e al Monastero del Corpus Domini hanno avviato in fraternità un itinerario di riflessione e dialogo sulla vita spirituale per il cammino di unione con Dio. L’Ottavario dello scorso anno era stato intitolato “Le armi dello spirito. Immagini senza tempo” con l’intento di avvicinare all’esempio e all’insegnamento di Santa Caterina insieme con altre donne e “uomini di Dio” ricordati dal Santo Padre nelle Sue catechesi.
Da quel punto vorremmo ripartire.
In preparazione all'anno della fede, che si aprirà il prossimo ottobre 2012:




OTTAVARIO DI SANTA CATERINA DA BOLOGNA
8-16 MARZO 2012


“Dallo spirito del tempo al tempo della grazia.
Caterina maestra e modello nel cammino di fede”

PROGRAMMA
 
Giovedì 8 marzo

Apertura solenne dell’Ottavario e dell’Anno Cateriniano

Ore 18.30: S. Messa solenne. Presiede p. Francesco Marchesi, Vicario Provinciale O.F.M. Partecipazione delle realtà Francescane della Diocesi di Bologna.

Ore 21.00: Dallo spirito del tempo al tempo della grazia. I fiori del mio giardino. Poesia e musica al Santuario della Santa.
Laudi di S. Caterina e poesie dell’innografa Cristina di Gesù Crocifisso. Con Luca Michelini. Mezzosoprano: Andrea Doskocilova. Baritono: Paolo Porfiri. Musicisti: Marco Fontana, organo; Germano Giusti, tromba barocca; Ivitsa Martirosyan, piano; Iames Santi, chitarra; Alessandro Fattori, violino.


Venerdì 9 marzo

Solennità di S. Caterina da Bologna

Ore 11.30: S. Messa solenne. Presiede S.E.R. Mons. Vincenzo Zarri, Vescovo emerito di Forlì-Bertinoro.

Ore 17.30: Via Crucis cateriniana. Testi di Cristina di Gesù Crocifisso.

Ore 18.30: S. Messa solenne presieduta da S. Em. Rev.ma il Sig. Cardinale Carlo Caffarra Arcivescovo Metropolita di Bologna.
Coro ARCANTO, diretto da Giovanna Giovannini. Partecipano: Movimento Ecclesiale di Impegno Culturale (MEIC); Comunione e Liberazione (CL); Famiglia Idente.

Ore 21.00: Dallo spirito del tempo al tempo della grazia. Costruire la città interiore per fondare la città esteriore - Prof. Andrea Porcarelli, docente di Pedagogia generale e sociale all'Università di Padova.



Sabato 10 marzo

Ore 10.00: S. Messa. Celebra Mons. Antonio Allori, Vicario Episcopale per la carità dell'Arcidiocesi di Bologna. Coro dell’ONARMO.

Ore 15.00: S. Messa. Coro di San Domenico. Partecipa l’UNITALSI.

Ore 18.30: S. Messa. Celebra don Francesco Pieri, Chiesa Universitaria San Sigismondo. Coro di SS. Giuseppe e Ignazio.

Ore 21.00: Dallo spirito del tempo al tempo della grazia. Quando i simboli della fede fanno vivere - aprire gli occhi del bambino all'invisibile - Cecilia Ronchetti, Coordinatrice didattica Scuola dell'Infanzia "Fondazione A. e F. Lamma"- insegnante di religione.


Domenica 11 marzo

Ore 11.30: S. Messa. Celebra p. Alberto Giralda, Rettore del Santuario del Corpus Domini. Partecipano: Comunione e Liberazione, Famiglia Idente.

Ore 16.30: 12 corde. Due chitarre classiche in concerto. Da Piazzolla a Bach. Iames Santi e Andrea Schiavina (Sala Santa Caterina, Via Tagliapietre 15)

Ore 18.30: S. Messa. Celebra Mons. Fiorenzo Facchini, Coordinatore Regionale Pastorale scolastica. Coro S. Filippo Neri, diretto dal M° Paolo Bacca, Forlì.

Ore 21.00: Dallo spirito del tempo al tempo della grazia. L'Educazione come introduzione alla realtà - Prof.ssa Elena Ugolini, Sottosegretario di stato al M.I.U.R.


Lunedì 12 marzo

Ore 11.30: S. Messa. Per i soci vivi e defunti della PIA OPERA LA SANTA.

Ore 18.30: S. Messa. Celebra Don Marco Grossi, Parroco di S. Caterina del Pilastro. Coro Rinnovamento nello Spirito. Partecipa il Centro Volontari della sofferenza, Bologna.

Ore 21.00: Catechesi e adorazione - Introduzione alla preghiera di adorazione e di lode al Santuario del Corpus Domini. A cura dei Frati Minori di Roncajette e dell’equipe Vita Nuova di Padova.


Martedì 13 marzo

Ore 11.30: S. Messa. Con la Famiglia Idente.

Ore 18.30: S. Messa. Celebra don Giacinto Panfilo, Direttore dell’Istituto Salesiano “Centro Antonio Gavinelli” di Castel de’ Britti. Partecipano: Famiglia Salesiana, Movimento Nuovi Orizzonti.

Ore 20.30: Catechesi e adorazione - “Vi ho detto queste cose perché la mia gioia sia in voi e la vostra gioia sia piena!" (Gv 15,11). A cura del Movimento Nuovi Orizzonti.

Mercoledì 14 marzo

Ore 11.30: S. Messa. Con la Famiglia Idente.

Ore 18.30: S. Messa. Celebra Mons. Roberto Macciantelli, Rettore del Seminario Arcivescovile di Bologna. Coro dei Seminaristi di Propedeutica del Seminario Arcivescovile di Bologna. Partecipa Azione Cattolica di Bologna.

Ore 21.00: Catechesi e adorazione - “Quello che fai fallo bene” (S. Chiara). A cura dei Frati Minori dell’Osservanza di Bologna e di Assisi e Gioventù Francescana.

Giovedì 15 marzo

Ore 10.00: S. Messa. Coro dei Bambini dell’Istituto S. Alberto Magno.
Partecipazione della rete delle scuole La scuola è vita.


Ore 18.30: S. Messa. Celebra Mons. Paolo Rubbi Vicario Episcopale per il laicato e l'animazione cristiana delle realtà temporali dell'Arcidiocesi di Bologna. Concelebra Don Angelo Lai, Parroco di Santa Maria delle Budrie. Partecipa il gruppo di Santa Clelia Barbieri. Coro S. Teresa del Bambin Gesù.

Ore 21.00: Catechesi e adorazione - “Colloca i tuoi occhi in Lui”. Chiara e l’eucaristia. A cura dei Frati Minori di Assisi e di don Fortunato Ricco, Santuario della Divina Misericordia di Gherghenzano. Canti a cura delle Sentinelle del mattino di Pasqua.


Venerdì 16 marzo

Ore 11.30: S. Messa. Con la Famiglia Idente.

Ore 17.30: Via Crucis cateriniana.

Ore 18.30: S. Messa conclusiva dell’Ottavario. Presiede Mons. Giovanni Silvagni Vicario Generale Arcidiocesi di Bologna. Coro dell’USMI. Partecipano Movimento per la Vita di Bologna, Famiglia Idente.

Ore 21.00: Stabat Mater di G. B. Pergolesi. Concerto conclusivo.
Soprano, Elizaveta Martirosyan; Mezzosoprano, Nino Batatunashvili;
Trio Dmitrij: Henry Domenico Durante - violino, Francesco Alessandro De Felice - violoncello; Michele Sampaolesi - organo.

MONASTERO E SANTUARIO CORPUS DOMINI
VIA TAGLIAPIETRE 21 – 40123 BOLOGNA

domenica 26 febbraio 2012

Prima domenica di Quaresima

E subito lo Spirito lo sospinse nel deserto
e nel deserto rimase quaranta giorni, tentato da Satana.
Stava con le bestie selvatiche e gli angeli lo servivano.

Mc 1,12-13

James Tisssot, Gesu tentato da Satana




At once the Spirit drove him out into the desert,
and he remained in the desert for forty days, tempted by Satan.
He was among wild beasts, and the angels ministered to him. 
Mk 1,12-13

En seguida el Espíritu lo llevó al desierto,
donde estuvo cuarenta días y fue tentado por Satanás.
Vivía entre las fieras, y los ángeles lo servían.
Mc 1,12-13


sabato 25 febbraio 2012

Canto Maria
CD di Fr. Lorenzo Ricciardelli
e Fr. Leonardo Civitavecchia

Maria ha un ruolo molto importante nella storia della salvezza perché è la donna che ci avvicina a Gesù. E il cristiano, con l’appoggio, l’aiuto e la guida di Maria, camminerà a passi da gigante verso Gesù Cristo, senza cadere, senza indietreggiare e senza ritardare. Il carisma di Maria è quello di condurci a Gesù, per essere da lui purificati, perdonati e salvati. Maria è come una diga potente contro il dilagare del male in noi e fuori di noi. Tenendo Gesù fra le braccia, ella vince il nemico dal bene, che si ritira sconfitto. Quindi la Vergine Maria ci invita sempre a lodare, ringraziare ed esaltare il Signore Nostro Gesù Cristo.
Così ha fatto il Cardinale Amato Angelo, prelato molfettese, Prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi, che è venuto a presiedere, il 7 settembre 2011, la Celebrazione Eucaristica con il suggestivo rito dell’Incoronazione della Statua della Madonna dei Martiri, compatrona di Molfetta e patrona della Diocesi di Molfetta, Giovinazzo, Terlizzi e Ruvo.
E in occasione di quel momento celebrativo che è ancora vivo nei nostri cuori, i frati minori del Santuario della Madonna dei Martiri, hanno voluto realizzare un CD di canti mariani, grazie all’aiuto di due frati minori cantautori fra Lorenzo Ricciardelli e fra Leonardo Civitavecchia della Provincia di S. Michele Arcangelo dei Frati Minori di Puglia e Molise. Nell’elenco sono stati inseriti due canti molto cari ai devoti molfettesi: il “Responsorio” e “O Fiore di Grazia Gentile” eseguiti dal Coro della Basilica sotto la direzione di Anna Nuovo. Questi canti esprimono in concreto l’amore di tutti i molfettesi verso la Madonna che pulsa come il cuore di una mamma, simile al cuore Immacolato di Maria, la quale vuole che anche il nostro piccolo cuore si infiammi di quell’amore infinito che solo Gesù ci può donare.


venerdì 24 febbraio 2012


San Francesco d'Assisi e gli angeli
di Marcello Stanzione

San Francesco d’Assisi nutrì un grande amore per gli angeli. Li scelse come protettori e modelli. Li volle imitare. Fu definito “serafico” perché più di tutti volle assomigliare ai Serafini, emulandone l’adorazione. Il mistero degli angeli nella vita e nella spiritualità di San Francesco si manifesta nel rapporto d’amore che lo lega agli spiriti celesti, nella loro continua invocazione, nella loro presenza al suo fianco, anche con colloqui personali.

Le fonti francescane più volte accennano alla devozione di S. Francesco verso gli spiriti angelici. Il suo primo biografo, Fra Tommaso da Celano così scrive al riguardo:” Venerava amorosamente gli angeli, i quali combattono con noi, e con noi camminano fra le ombre di morte. Diceva che essi devono essere venerati dovunque come compagni e non meno invocati come custodi. Insegnava non doversi offendere il loro sguardo e non osare davanti ad essi fare ciò che non si farebbe davanti agli uomini. Poiché nel coro si canta in cospetto degli angeli, voleva che quanti potevano, andassero in coro, e vi salmeggiassero devotamente”. Nella prima biografia del Santo viene sottolineato il ricordo di S. Maria degli Angeli, la Porziuncola, luogo prediletto di S. Francesco, perché “luogo favorito di grazie più abbondanti e da frequenti visite di spiriti angelici” (1 Celano 106).

giovedì 23 febbraio 2012

The Seven Last Words of Jesus... Today

It is during this time of Lent that we remember Jesus’ suffering on the cross because he was seen as a threat to the powerful. We can liken this to the continuing suffering that people are still experiencing today worldwide, because of unjust legal structures. 

The work of FI at the United Nations together with Franciscans around the world continues to ensure that the dignity of every person is respected; resources are shared equitably; the environment is sustained; and nations and peoples live in peace. (FI vision)

The FI booklet invites you to reflect on the 'Seven Last Words of Jesus' in relation to current issues affecting people who are marginalized and to hold them in prayer.
This  booklet is particularly ideal to use in groups within communities, parishes and work places.  

It is possible to download more copies from the FI website: www.franciscansinternational.org

mercoledì 22 febbraio 2012


Mercoledì delle Ceneri

«I discepoli del Signore, uniti a Cristo mediante l’Eucaristia, vivono in una comunione che li lega gli uni agli altri come membra di un solo corpo. Ciò significa che l'altro mi appartiene, la sua vita, la sua salvezza riguardano la mia vita e la mia salvezza. Tocchiamo qui un elemento molto profondo della comunione:la nostra esistenza è correlata con quella degli altri, sia nel bene che nel male; sia il peccato, sia le opere di amore hanno anche una dimensione sociale. Nella Chiesa, corpo mistico di Cristo, si verifica tale reciprocità: la comunità non cessa di fare penitenza e di invocare perdono per i peccati dei suoi figli, ma si rallegra anche di continuo e con giubilo per le testimonianze di virtù e di carità che in essa si dispiegano».

Dal Messaggio del Papa Benedetto XVI per la Quaresima 2012


"Los discípulos del Señor, unidos a Cristo mediante la Eucaristía, viven en una comunión que los vincula los unos a los otros como miembros de un solo cuerpo. Esto significa que el otro me pertenece, su vida, su salvación, tienen que ver con mi vida y mi salvación. Aquí tocamos un elemento muy profundo de la comunión: nuestra existencia está relacionada con la de los demás, tanto en el bien como en el mal; tanto el pecado como las obras de caridad tienen también una dimensión social. En la Iglesia, cuerpo místico de Cristo, se verifica esta reciprocidad: la comunidad no cesa de hacer penitencia y de invocar perdón por los pecados de sus hijos, pero al mismo tiempo se alegra, y continuamente se llena de júbilo por los testimonios de virtud y de caridad, que se multiplican."

Mensaje del Santo Padre Benedicto XVI para la Cuaresma 2012




"The Lord’s disciples, united with him through the Eucharist, live in a fellowship that binds them one to another as members of a single body. This means that the other is part of me, and that his or her life, his or her salvation, concern my own life and salvation. Here we touch upon a profound aspect of communion: our existence is related to that of others, for better or for worse. Both our sins and our acts of love have a social dimension. This reciprocity is seen in the Church, the mystical body of Christ: the community constantly does penance and asks for the forgiveness of the sins of its members, but also unfailingly rejoices in the examples of virtue and charity present in her midst."

Message of His Holiness Benedict XVI for Lent 2012





Il messaggio intero del Papa per la Quaresima 2012:

martedì 21 febbraio 2012

Conferenza Sud Slavica – Incontro dei Formatori
South Slavic Conference - Meeting of Formators
Conferencia Sur Eslávica – Encuentro de Formadores

A Zagabria, Croazia, nei giorni 7-8 febbraio 2012, si è svolto l’incontro dei formatori della Conferenza Sud Slavica. All’invito del Ministro provinciale fr. Željko Železnjak OFM, delegato della Conferenza Sud Salvica per la Cura Pastorale Vocazionale e Segretario FS della Conferenza, fr. Darko Tepert OFM, hanno risposto i maestri di postulato, gli animatori vocazionali e i direttori dei seminari minori. A causa della neve, non tutti però sono riusciti a raggiungere la sede dell’incontro.  Durante questo raduno fr. Sergiusz Bałdyga, Vicesegretario generale FS, ha presentato la riflessione dal titolo Esperienze di animazione vocazionale nell’Ordine dei Frati Minori. Ha incontrato i formandi della Provincia dei Santi Cirillo e Metodio in Croazia: i postulanti a Samobor insieme a loro formatori, e poi i frati del post noviziato a Zagabria con la loro equipe formativa. Attualmente, la Provincia di Zagabria conta di dieci postulanti, cinque novizi, ventitré frati in formazione post noviziato.

Formators of the South Slavic Conference took place in Zagreb, Croatia, from February 7-8, 2012. Those who responded to the invitation of the Minister Provincial, Br. Željko Železnjakb, OFM, delegate of the South Salvic Conference for the Pastoral Care of Vocations and Secretary of the Conference for Formation Studies, Br. Darko Tepert OFM, were the Directors of Postulants, Vocation Directors, and Directors of Minor Seminaries. Not all, however, were able to reach the venue of the meeting because of snow. During this meeting, Br. Sergiusz Baldyga, Vice-secretary general for Formation and Studies, presented his reflection, entitled, Experience of Vocation Promotion in the Order of Friars Minor. He met with the students in formation of the Province of Saints Cyril and Methodius in Croatia, namely, the postulants in Samobor with their Formators, and the Friars of post-novitiate in Zagreb with their formative team. Currently, the Province of Zagreb has ten postulants, five novices, and twenty-three Friars in post-novitiate.

En Zagreb, Croacia, los días 7-8 de febrero de 2012, se llevó a cabo el encuentro de los formadores de la Conferencia Sur Eslávica. A la invitación del Ministro provincial Fr. Željko Železnjak, ofm, han respondido: el delegado de la Conferencia Sur Eslávica para el Cuidado Pastoral de las Vocaciones y Secretario de la FS de la Conferencia, Fr. Darko Tepert, ofm, los maestros de postulantes, los animadores vocacionales  y los directores de los seminarios menores. A causa de la nieve, no todos lograron llegar a la sede del encuentro. Durante esta reunión Fr. Sergiusz Bałdyga, Vicesecretario general FS, ha presentado una reflexión titulada Experiencias de animación vocacional en la Orden de los Hermanos Menores. Se reunió con los formadores de la Provincia de los Santos Cirilo y Metodio en Croacia: los postulantes en Somobor junto a sus formadores, y después a los frailes del post noviciado en Zagreb con sus equipos de formadores. Actualmente, la Provincia de Zagreb cuenta con 10 postulantes, 5 novicios, 23 frailes en post-noviciado.

lunedì 20 febbraio 2012


Lituania - Corso di formazione per gli Assistenti
e Incontro nazionale della GiFra


Dal 7 al 9 febbraio 2012, nel convento dei Frati Minori presso la Collina delle Croci, si è svolto il primo Corso di formazione per gli Assistenti spirituali dell’OFS e della GiFra della Lituania. Erano presenti circa 20 Assistenti coordinati dall’Assistente nazionale dell’OFS, Fr. Saulius-Paulius Bytautas, OFM, e da Fr. Algirdas Malakauskis, OFM, Assistente nazionale della GiFra.
Il Corso è stato animato da Fr. Ivan Matić, OFM, Assistente generale OFS-GiFra, che ha trattato i seguenti temi: “OFS: Origine, Storia e Attualità”; “Assistenza spirituale all'OFS e alla GiFra”; “Spiritualità francescana: Vita e Missione” e “Gioventù Francescana: Vivere secondo il Vangelo”. Sono anche intervenuti NerijusČapas, Ministro nazionale dell’OFS, Virginija Mickutė, Presidente nazionale della GiFra, e Monika Midverite, Vicepresidente nazionale.
Dopo il Corso si è tenuto l’incontro nazionale della GiFra della Lituana nei giorni 10-12 febbraio, nella città di Jonava. Hanno partecipato circa 100 giovani con i loro Assistenti. Erano presenti anche i rappresentanti della GiFra di Polonia e Bielorussia. Il tema, che per desiderio dei giovani faceva riferimento all’Ottavo centenario della consacrazione di santa Chiara d’Assisi, è stato preso dalla quarta lettera di santa Chiara ad Agnese di Praga e svolto da Fr. Ivan Matić, OFM.



Croazia - Corso di formazione per gli Assistenti OFS-GiFra

La Conferenza degli Assistenti nazionali OFS-GiFra della Croazia e della Bosnia/Erzegovina ha organizzato il VI Corso di formazione per gli Assistenti spirituali dell’OFS e della GiFra, svoltosi  nei giorni 14-16 febbraio 2012 nella la casa di ritiro “Tabor” di Samobor. Erano presenti più di 40 Assistenti spirituali. Il primo giorno è stato dedicato alla presentazione delle conclusioni dell’ultimo Capitolo generale dell’OFS (Fr. Ivan Matić, OFM, Assistente generale OFS-GiFra) e del documento sull’Animatore Fraterno (Ana Fruk, Consigliera della Presidenza CIOFS per la GiFra). Il giorno successivo la riflessione, guidata da Fr. Vlatko Badurina, TOR, ha avuto come argomento: “Elementi di comunicazione nell’assistenza all’OFS e alla GiFra”. L’ultimo giorno, dedicato alla Gioventù Francescana ed animato da Fr. Ivan Matić, aveva come scopo principale quello di ricordare il 20° anniversario della nascita della GiFra in Croazia e in Bosnia/Erzegovina.



domenica 19 febbraio 2012

James Tissot, La guarigione del paralitico



Si recarono da lui portando un paralitico, sorretto da quattro persone.

Non potendo però portarglielo innanzi, a causa della folla, scoperchiarono il tetto nel punto dove egli si trovava e, fatta un'apertura, calarono la barella su cui era adagiato il paralitico.

Gesù, vedendo la loro fede, disse al paralitico:
«Figlio, ti sono perdonati i peccati».

Mc 2,3-5











They came bringing to him a paralytic carried by four men. Unable to get near Jesus because of the crowd, they opened up the roof above him. After they had broken through, they let down the mat on which the paralytic was lying. When Jesus saw their faith, he said to the paralytic, "Child, your sins are forgiven."

Mc 2,3-5

Le trajeron entonces a un paralítico, llevándolo entre cuatro hombres. Y como no podían acercarlo a él, a causa de la multitud, levantaron el techo sobre el lugar donde Jesús estaba, y haciendo un agujero descolgaron la camilla con el paralítico. Al ver la fe de esos hombres, Jesús dijo al paralítico: «Hijo, tus pecados te son perdonados».

Mc 2,3-5


sabato 18 febbraio 2012

CONGRESS ASSISTANTS OSC - OIC
Assisi, 10 - 19 February 2012

Pilgrimage to La Verna, February 15
Pellegrinaggio all Verna, 15 febbraio
Peregrinacion al Alverna, 15 febrero

foto di grupp
la processione alla cappella delle stigmate
luogo dove Francesco ricevette le stigmate

venerdì 17 febbraio 2012

L'appello del Custode di Terra Santa: EMERGENZA SIRIA

Dopo il cambiamento avvenuto in Egitto, la situazione in cui si trova la Siria indica in maniera inequivocabile come stia trasformandosi il panorama in Medio Oriente. Fino a un anno fa sarebbe stato impensabile prevedere simili scenari.
In questi mesi di grande tensione, quando la Siria è dilaniata da scontri interni e il conflitto sembra assumere, sempre più, le caratteristiche di guerra civile, i francescani, insieme a pochi altri esponenti della chiesa latina, sono impegnati a sostenere i bisogni della popolazione cristiana locale.
La Custodia è presente in diverse zone del Paese: Damasco, Aleppo, Lattakiah, Oronte.
I dispensari medici dei conventi francescani, secondo la tradizione della Custodia, diventano luogo di rifugio e accoglienza per tutti, senza alcuna differenza fra etnie di Alawiti, Sunniti, Cristiani o ribelli e governativi.
In un momento di totale confusione e smarrimento, molte aziende, soprattutto d’import-export, hanno chiuso i battenti. Delle migliaia di turisti, che alimentavano una moderna e florida industria, con un indotto di centinaia di posti lavoro nel settore dei trasporti, alberghiero, servizi, non rimane alcuna traccia.
I produttori agricoli sono in grave difficoltà. L’embargo internazionale impedisce ogni possibilità di esportazione e i prezzi sono crollati. Le fasce più deboli sono colpite in modo ineludibile e subiscono la mancanza di approvvigionamento energetico e di acqua. Nelle grandi città la corrente elettrica manca per diverse ore ogni giorno, se non del tutto; il gasolio è razionato. Tutto ciò crea enormi disagi alla popolazione, costretta ad affrontare le temperature invernali senza possibilità di riscaldarsi.
Stare con la gente, accogliere e assistere chi si trova nel bisogno, senza distinzione di razza, religione e nazionalità. Garantire, con fiduciosa presenza, il servizio religioso ai fedeli perché comprendano l’importanza di restare nel proprio Paese.
Questo rimane il senso della missione francescana. In tempi non così dissimili da quelli in cui Francesco si rivolgeva ai frati esortandoli a mantenere saldi i valori del Vangelo. Nelle sue semplici esortazioni Francesco rifletteva la grazia ricevuta dal Signore e, nell’esperienza di vita quotidiana, testimoniava l’accoglienza della fede, come il bene più caro e prezioso da coltivare e rinvigorire. Noi frati, che ci ritroviamo ricchi di questo straordinario esempio, ereditato senza alcun merito, abbiamo il compito di emulare e diffondere l’insegnamento del nostro maestro alle future generazioni, perché possano proseguire la strada da lui tracciata con immenso amore e umile dedizione.
Chiediamo a tutti gli amici di ATS Pro Terra Sancta di sostenere, con un gesto concreto, i numerosi cristiani siriani e le opere di carità della Custodia di Terra Santa. Gli aiuti raccolti saranno consegnati, tempestivamente, ai frati residenti in Siria, che provvederanno ad utilizzarli in maniera oculata e attenta.
Grati, se potrete diffondere quest’appello, porgiamo ogni augurio di Pace e Bene!

Fr. Pierbattista Pizzaballa, OFM
Il tuo contributo online (carta di credito – VISA e MasterCard – o PayPal)

Il tuo contributo con bonifico bancario
ATS – IBAN: IT67 W050 18121010 0000 0122691

Il tuo contributo in posta
conto corrente postale 756205, intestato “Terrasanta Gerusalemme”

Per rimanere informati sulla situazione in Siria: www.terrasanta.net

giovedì 16 febbraio 2012

Conosci la tua vocazione. In dialogo con le Sorelle Clarisse
Libro del Ministro generale, OFM
Know your Vocation. In Dialogue with the Poor Clares
Book of  Minister General, OFM
Conoce tu vocación. En diálogo con las Hermanas Clarisas
Libro del Ministro general, OFM

Accogliendo il desiderio di molte Sorelle e in coincidenza con il 2° Congresso delle Presidenti delle Federazioni dell'Ordine delle Sorelle Povere, presento in questa raccolta, Conosci la tua vocazione. In dialogo con le Sorelle Clarisse, le Lettere che da Ministro generale, 2003-2011, ho scritto alle Clarisse in occasione della festa liturgica della Pianticella di Francesco. Alle Lettere aggiungo qualche altro testo del 1° Congresso delle Presidenti dell'Ordine delle Sorelle Povere che si è tenuto nel 2008.
L'unica pretesa di questa pubblicazione è che le Sorelle tengano presente l'itinerario di riflessione che abbiamo seguito in questi anni e possano continuare ad approfondire la conoscenza della loro vocazione, così come chiede la Sorella Chiara nel suo Testamento, nello stesso tempo si avvicinino a Chiara di Assisi e di oggi: una donna dal carattere allegro ed affabile, una mistica di grande caratura, una costruttrice di fraternità, una maestra di preghiera per tutti, con il cuore rivolto sempre a Gesù.
Che l'anno clariano, che stiamo celebrando a motivo dell'VIII Centenario della conversione di santa Chiara, aiuti tutte le Sorelle e i Fratelli ad accogliere il dono che Dio ci ha fatto con questa donna cristiana.
 

Fr. José Rodríguez Carballo, ofm
Ministro generale, OFM
 
*************
Welcoming the desire of many Sisters and coinciding with Second Congress of Presidents of the Federations of the Order of the Poor Clares, I present in this wolume, “Know your Vocation. In Dialogue with the Poor Clares”, all the letters I wrote to the Poor Clares since my election as Minister General from 2003 until 2011 to mark the liturgical feast of The Little Plant of Francis. With the letters, I add another text written on the occasion of the First Congress of Presidents of the Order of Poor Clares held in 2008.
 
**************
Acogiendo el deseo de muchas hermanas, y, coincidiendo con el II Congreso de Presidentas de las Federaciones de la Orden de las Hermanas Pobres, presento en este volumen “Conoce tu vocación. En diálogo con las Hermanas Clarisas”, las cartas que desde mi elección como Ministro general en el 2003 hasta 2011 he escrito a las Hermanas con motivo de la fiesta litúrgica de la Plantita de Francisco. A las cartas añado algún otro texto escrito con motivo del I Congreso de Presidentas de la Orden de las Hermanas Pobres que se celebró en el 2008.

mercoledì 15 febbraio 2012

Italia – Acireale, Commemorazione di Gabriele M. Allegra OFM

Il 29 gennaio 2012 si è celebrata ad Acireale una Giornata commemorativa del Ven. Fr. Gabriele M. Allegra. Si è trattato di un momento di intensa spiritualità coronato da un’inaspettata numerosa e fervida partecipazione di fedeli in onore di un grande uomo e di un santo frate: gremito il teatro Maugeri di Acireale, ma più ancora la Cattedrale. Tutti insieme per un solo motivo: rendere grazie al Signore per aver donato Fr. Gabriele alla Chiesa, all’Ordine e alla gente; chiedere al Signore la grazia della Beatificazione.
Coinvolgenti le parole dell’Arcivescovo Hon sia nella conferenza che nell’Omelia: «Oggi il Signore, attraverso la figura di padre Allegra, ci manda un SMS dal Cielo. "S" come Spiritualità, frutto di un rapporto intenso e vero tra Dio e l’uomo… "M" come Missionarietà, vocazione di ogni uomo che dopo aver ricevuto in dono la grazia è chiamato a portarla ai fratelli… "S" come semplicità, quella di chi sa – come padre Allegra –  che l’amore di Dio è tutta la ricchezza a sufficienza…».
Il pellegrinaggio pomeridiano dalla Cattedrale alla tomba di Fr. Gabriele, guidato dal Ministro provinciale, ha concluso con gioia e soddisfazione questa indimenticabile giornata.
 
 
 Guarda il video

martedì 14 febbraio 2012

Seminario di ricerca dedicato all’opera filosofica di Edith Stein
Ecole Normale Supérieure di Parigi

Fr. Francesco Alfieri
Dall’autunno 2011 si svolge, all’Ecole Normale Supérieure di Parigi, un seminario di ricerca dedicato all’opera filosofica di Edith Stein. Diretto dal Prof. Jean-François Lavigne, il seminario – “L’autre phénoménologie. Problèmes et méthodes des phénoménologies réalistes, (Edith Stein et Hedwig Conrad-Martius)” – ha recentemente accolto il Prof. Francesco Alfieri OFM, tra i più prominenti specialisti italiani del pensiero antropologico di Edith Stein.
Formatosi alla scuola della professoressa e filosofa Angela Ales Bello, della Pontificia Universitas Lateranensis, il Prof. Alfieri insegna all’Università degli Studi di Bari e alla Pontificia Universitas Lateranensis
La conferenza del Prof. ALFIERI, svolta venerdì 13 gennaio 2012 presso l’Ecole Normale Supérieure, e dedicata al tema – essenziale nel contesto dell’opera steiniana – della “Singolarità dell’essere umano”. L’Autore ha messo in rilievo il contributo fondamentale del primo saggio di E. Stein (la tesi Zum Problem der Einfühlung) alla fenomenologia della relazione interpersonale, ed ha mostrato come l’“entropatia” facilità la conoscenza dell’insostituibile singolarità della propria persona. Grazie al suo studio comprensivo delle opere della Stein, il Prof. Alfieri ha potuto mostrare che ogni relazione interpersonale richiede, per essere stabile e feconda, la “presa d’atto” di questo dato fondamentale dell’assoluta singolarità, di essenza e di essere, dell’Io, soggetto del “Geist” e oggetto del “fühlen” entropatico. Senza questa “presa d’atto”, la persona viene esposta a rischi esistenziali maggiori. Da lì, l’oratore trae diverse prospettive “per una ri-fondazione del concetto di persona (“Person”) e di comunità (“Gemeinschaft”)”.
Questa conferenza era legata alla seconda sessione di lavoro (14 e 15 gennaio 2012) del gruppo di studi steiniani del Collège des Bernardins (Parigi), animato dalla Prof.ssa Sophie Binggeli, e da Sr. Cécile, o.c.d., traduttrice francese della Corrispondenza e delle Opere di Edith Stein. Il gruppo lavora a traduzioni e commenti di testi filosofici e teologici di E. Stein. Invitato alla sessione, il Prof. Alfieri ha collaborato ad un commento approfondito della teoria steiniana dell’“Empatia”, rinforzando così i legami tra studiosi italiani e francesi di quella grande figura del pensiero cattolico moderno – della quale si prende oggi sempre più fortemente la misura.

Jean-François Lavigne
Université de Nice - Sophia Antipolis
 

lunedì 13 febbraio 2012

Assisi - la città di San Francesco dal 5 al 12 febbraio 2012

 “Il signore ti benedica, o mia città diletta; in te molte anime si salveranno. Tra le tue mura abiteranno molti servi di Dio, e in te molti saranno eletti per il regno dei cieli!”. (San Francesco)