sabato 30 giugno 2012


RIEVOCAZIONE STORICA DELLA GIRANDOLA
a CASTEL SANT'ANGELO - Roma



Venerdì 29 giugno 2012, ore 21.30

Nella solennità dei Santi Pietro e Paolo, Patroni della Città
In occasione dei 500 anni dal completamento della volta della Cappella Sistina

Girandola 2012
È dedicata all’anniversario dei 500 anni dal completamento della volta della Cappella Sistina, per mano di Michelangelo Buonarroti, la 5° edizione della “Rievocazione Storica della Girandola” a Castel Sant’Angelo, in programma per venerdì 29 giugno 2012, alle ore 21.30, nella solennità dei Santi Pietro e Paolo, Patroni della Città di Roma.
Il fantasmagorico spettacolo di fuochi d’artificio, introdotto nel 1481 per l’esaltazione del pontificato di Sisto IV, tornerà ad illuminare il cielo della Capitale anche quest’anno.
La prima edizione del 2008 in cui la Girandola è stata riscoperta, rielaborata, progettata ed eseguita con le proprie forze dal Cav. Giuseppe Passeri del Gruppo IX Invicta, e alla quale avevano assistito oltre 50mila tra romani e turisti, aveva trovato un tale successo che per le edizioni successive la manifestazione ha avuto sempre il sostegno di Roma Capitale.
L’edizione 2012 della Girandola viene dedicata ad una delle più famose opere rinascimentali del mondo: la Cappella Sistina
Il 31 ottobre 1512, Michelangelo  termina il monumentale ciclo di affreschi della volta della Cappella, commissionato da Giulio II soltanto quattro anni prima, per sostituire il cielo stellato dipinto da Piermatteo d’Amelia per volontà di Sisto IV. Da allora, il più grandioso e completo esempio di “biblia pauperum” nella storia della Cristianità, accoglie il Sacro Collegio per l’elezione del Successore di Pietro.
Secondo la tradizione romana, fu proprio Michelangelo l’ideatore della Girandola, successivamente perfezionata da Gian Lorenzo Bernini, che si rifece alle eruzioni del vulcano Stromboli“che vomita fiamme e foco”.
Per il grande valore storico-culturale dell’iniziativa, l’edizione 2012 ha ricevuto il patrocinio del Pontificio Consiglio della Cultura, presieduto da Sua Eminenza il Cardinale, Gianfranco Ravasi.
Girandola 2012
La Girandola è promossa da Roma Capitale, Assessorato alle Politiche Culturali e Centro Storico, Commissione Cultura e dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali - Soprintendenza PSAE per il Polo Museale della città di Roma. Ideazione, realizzazione e organizzazione a cura del Gruppo IX Invicta.
Lungotevere Tor di Nona, Lungotevere Altoviti, Ponte Vittorio Emanuele II, Ponte Principe Amedeo Savoia Aosta, Ponte Umberto I e Via del Banco di Santo Spirito sono i punti di avvistamento, intorno a Castel Sant’Angelo, consigliati al pubblico per godere al meglio dello spettacolo.
Ma cos’era la Girandola? Da un accurato studio storico-filologico del Cav. Giuseppe Passeri, ideatore e progettista della Girandola, si apprende che “La Maraviglia del Tempo” nasce a Roma nel 1481 per volontà di Papa Sisto IV e viene da quel momento in poi impiegata per festeggiare eventi solenni e importanti per la città, come la Santa Pasqua, la ricorrenza dei Santi Pietro e Paolo e l’incoronazione del nuovo Papa.
Raccontata nelle pagine di Charles Dickens e nei sonetti di Gioacchino Belli, immortalata nelle stampe di Piranesi e nelle opere dei grandi pittori del passato, “LA GIRANDOLA DI CASTEL SANT’ANGELO” si ritrova già nei racconti dei Maestri delle Celebrazioni Liturgiche dei Papi di un tempo, come ad esempio Paride De Grassis, Fulvio Servanzio e Paolo Mucanzio vissuti tra il 1500 e il 1600.
Nel suo trattato “De la Pirotechnia” pubblicato nel 1540, l’artigliere di Papa Paolo III, Vanoccio Biringuccio, descrive così la Girandola: «Al terzo giro tirano molti razzi, i quali sono longhi un palmo che di poi sono andati in alto con una longha coda e che par gli habbino finito, schioppano, e mandan fuori sei o otto razzetti per uno, nella maggiore sommità del castello, dove è l’Angelo attaccato à l’arboro del stendardo, adattato una forma d’una grande stella, che contiene molti razzi».
Oggi, grazie ad un apparato tecnologico sofisticatissimo che si avvale di centraline radio per l’accensione dei fuochi, 18 tecnici ed un progettista sono in grado di far fronte - in assoluta sicurezza per loro e per l’ambiente circostante - ad un lavoro che in passato vedeva il coinvolgimento di oltre 100 uomini, con un notevole risparmio anche sui costi della manodopera che altrimenti sarebbero proibitivi. La realizzazione delle miscele dei fuochi segue i dettami e le indicazioni dei mastri antichi, per garantire l’intensità e la brillantezza dei colori.
Spiegare cosa fosse la Girandola e ciò che rappresentò per oltre trecento anni è complicato, così come sarebbe riduttivo definirlo un semplice fuoco d’artificio, perché la Girandola era un evento che richiamava spettatori da tutta Europa, un appuntamento dove accorrevano stranieri di ogni grado e ceto sociale fino al 1861, quando i capricci del tempo e della memoria hanno poi relegato nel dimenticatoio questo antico momento di festa durante il quale il Castello, e Roma stessa, diventava un palcoscenico per gli spettatori sull’altra riva del Tevere.
La particolarità dell’edizione 2012 della Girandola sarà la complessa accelerazione che gli artifizi pirotecnici assumeranno durante la loro rappresentazione, con un gioco di sequenze che si avvicinerà ai parametri pensati da Michelangelo prima e poi da Bernini, che coinvolgerà ben 5 punti strategici di Castel Sant’Angelo.
Girandola 2012
Oltre 400 accelerazioni, 600 “candele romane” e “fontane falistranti” illumineranno l’intero circondario di Castel Sant’Angelo, proiettando indietro nel tempo gli spettatori.

L’inizio dello spettacolo è ispirato al miracolo del 29 agosto del 590 d.C., secondo cui Papa San Gregorio Magno vide apparire l’Arcangelo San Michele sopra la mole Adriana, sotto forma di luce accecante e nell’atto di rinfoderare la spada, annunciando la fine della terribile peste che colpiva la città. Visto che la peste cessò il giorno seguente, il pontefice cambiò il nome del mausoleo di Adriano in Castel Sant’Angelo.

venerdì 29 giugno 2012

SOLENNITA’ - SANTI PIETRO E PAOLO APOSTOLI

Sono questi i santi apostoli che nella vita terrena
hanno fecondato con il loro sangue la Chiesa:
hanno bevuto il calice del Signore,
e sono diventati gli amici di Dio.

O Dio, che allieti la tua Chiesa
con la solennità dei santi Pietro e Paolo,
fa’ che la tua Chiesa segua sempre
l’insegnamento degli apostoli
dai quali ha ricevuto il primo annunzio della fede.




Santi Pietro e Paolo, pregate per noi!

giovedì 28 giugno 2012

Italia – Festival Francescano 2012



Il Festival Francescano, che si terrà a Rimini dal 28 al 30 settembre 2012, offre un ricco programma di attività didattiche rivolte alle scuole di ogni ordine e grado, fino all’Università. Nello stile di san Francesco d’Assisi, i Francescani italiani scendono nelle piazze per incontrare la gente con il linguaggio dell’arte, della musica, della danza; per dar vita a un evento di spiritualità che attualizza il messaggio di Chiara e Francesco. Fiore all’occhiello della manifestazione saranno le attività didattiche allestite per i 4.000 piccoli ospiti attesi dalle scuole elementari e medie. Mentre c’è grande attesa per l’allestimento di due grandi progetti inediti: la mostra Gentile Chiara e il musical Chiara e Francesco. L’Amore quello vero scritto da Pietro Castellacci, Giampaolo Belardinelli e Achille Oliva, per la regia di Oreste Castagna. Nelle passate tre edizioni del Festival, svoltesi a Reggio Emilia, sono state coinvolte 100 mila persone, con un centinaio di eventi per ogni edizione. Per il programma dettagliato visita: http://www.festivalfrancescano.it/

mercoledì 27 giugno 2012

Nuovi Ministri Provinciali OFM


Fr. Giuseppe Tomiri è stato eletto Ministro provinciale 
della Provincia di S. Michele Arcangelo in Italia.








Fr. Joško Kodžoman è stato eletto Ministro provinciale 
della Provincia del Santissimo Redentore in Croazia.

martedì 26 giugno 2012

BRASILE - FRANCESCANI A RIO +20 E NEL SUMMIT DEI POPOLI

Il 15 giugno 2012 ha iniziato a Rio de Janeiro, il vertice per la Giustizia Sociale e Ambientale dei Popoli, contro la mercificazione della vita e in difesa del bene comune, processo parallelo alla Conferenza Mondiale delle Nazioni Unite sullo sviluppo sostenibile (Rio + 20). Il vertice si è svolto dal 15 al 23 giugno, nell’Aterro do Flamengo, nella regione centrale di Rio de Janeiro.  Francescani e francescane, dei continenti europei, africani, americani e asiatici, di vari ordini, congregazioni ed istituzioni, tra cui religiosi e laici, si sono incontrati nel quartiere di Tijuca (dove sono ospitati), la mattina del 15 per l'interazione tra le culture e la presentazione dei temi, dei contenuti e della programmazione relativa al dibattito della Conferenza delle Nazioni Unite - Rio+20, e al Summit dei Popoli.

Secondo il direttore generale della Commissione per la Giustizia, Pace e Integrità del Creato (JPIC) dell'Ordine dei Frati Minori (OFM), parlando per il gruppo, ha ricordato che, come parte del carisma francescano il tema dell'ecologia, in particolare della giustizia ambientale, diventato una preoccupazione per i francescani di tutto il mondo. Pertanto, come famiglia francescana hanno deciso che sarebbe stata molto importante la presenza a Rio de Janeiro per l'evento. "Siamo interessati alle problematiche ambientali. Vivendo in una crisi. Il nostro stile di vita, sta creando molti problemi per la madre terra. Come francescani abbiamo una preoccupazione per il nostro pianeta e tutte le creature che Dio ha creato”, ha detto.
L'antropologo e direttore dell'Istituto brasiliano di analisi sociale ed economica (Ibase), Moema Miranda, è stato invitato a contestualizzare i Francescani sul processo di costruzione del Summit. Ha spiegato che il vertice e il World Social Forum (WSF) hanno in comune il fatto che essi sono gli spazi che si presentano come una provocazione dei movimenti sociali e delle organizzazioni che esprimono l'idea che "un altro mondo è possibile" di fronte a coloro che difendono il neoliberismo e per difendere oggi, la Green Economy come una strategia per lo "sviluppo sostenibile".

lunedì 25 giugno 2012

Frate Egidio d’Assisi

La giornata di studio 
organizzata in occasione del 750° anniversario della morte (1262 - 2012) del beato francescano
Italia - Perugia, Monteripido - Sabato 30 giugno 2012



Il terzo compagno di Francesco di Assisi, Egidio, era nato nella città o contado di Assisi da famiglia contadina. Nella primavera del 1208, a diciotto anni circa, il 23 aprile, festa di san Giorgio, si era unito a frate Francesco. Nel 1210, insieme con gli altri penitenti di Assisi, era andato a Roma dal papa Innocenzo III per presentare laforma vitae, ossia il modo di vivere il santo Vangelo della primitiva fraternità francescana. Si era stabilito a Monteripido fin dal 1234, e l’entusiasmo, con il quale si era unito a Francesco, lungo il corso degli anni, fece spazio alla saggezza evangelica dell’anziano; per questo molte persone salivano al Monte per ascoltare i suoi brevi discorsi, che trascritti per tramandarli, costituiscono I detti del beato Egidio. Morì il 23 aprile del 1262, festa di san Giorgio, lo stesso giorno in cui aveva deciso di seguire Francesco. Il suo corpo fu portato dentro le mura cittadine, nel convento di San Francesco al Prato.




Programma della Giornata di studio

Biblioteca di Monteripido, ore 9.00
Luigi Pellegrini (Università di Chieti)
Egidio d'Assisi nella prima fraternita Minoritica

Attilio Bartoli Langeli (Deputazione di Storia Patria per l'Umbria)
Frati Minori e società cittadina a Perugia: il caso della famiglia coppoii

Giuseppe Cremascoli (Università di Bologna)
Sul genere letterario dei verba seniorum

Stefano Brufani (Università di Perugia)
I Dicta di Egidio d'Assisi nella tradizione francescana

Biblioteca di Monteripido, ore 15.00

Maria Teresa Dolso (Università di Padova)
Le Vitae di Egidio d'Assisi nella Chronica XXIV generalium e nel De conformitate di Bartolomeo da Pisa

Corrado Fratini (Università di Perugia)
Le rappresentazioni pittoriche dei compagni di Francesco d'Assisi

Roberto Giordani (Università di Perugia)

Il sarcofago paleocristiano per Egidio d'Assisi

Grado G. Merlo (Università di Milano)
Conclusioni

Fonte: http://www.assisiofm.it

domenica 24 giugno 2012


Natività di S. Giovanni Battista


Otto giorni dopo vennero per circoncidere il bambino
e volevano chiamarlo con il nome di suo padre, Zaccaria.
Ma sua madre intervenne: «No, si chiamerà Giovanni».
Le dissero: «Non c'è nessuno della tua parentela che si chiami con questo nome».
Allora domandavano con cenni a suo padre come voleva che si chiamasse.
Egli chiese una tavoletta e scrisse: «Giovanni è il suo nome».
Tutti furono meravigliati. All'istante gli si aprì la bocca e gli si sciolse la lingua,
e parlava benedicendo Dio.

Lc 1,59-64

San Giovanni Battista
sulla facciata della Basilica di San Pietro


When they came on the eighth day to circumcise the child,
they were going to call him Zechariah after his father,
but his mother said in reply, "No. He will be called John."
But they answered her, "There is no one among your relatives who has this name."
So they made signs, asking his father what he wished him to be called.
He asked for a tablet and wrote, "John is his name,"
and all were amazed. Immediately his mouth was opened,
his tongue freed, and he spoke blessing God.

Luke 1,59-64




A los ocho días, se reunieron para circuncidar al niño,
y querían llamarlo Zacarías, como su padre;
pero la madre dijo: «No, debe llamarse Juan».
Ellos le decían: «No hay nadie en tu familia que lleve ese nombre».
Entonces preguntaron por señas al padre qué nombre quería que le pusieran.
Este pidió una pizarra y escribió: «Su nombre es Juan». Todos quedaron admirados.
Y en ese mismo momento, Zacarías recuperó el habla y comenzó a alabar a Dios.

Lucas 1,59-64




sabato 23 giugno 2012

Solstizio d’estate 2012 in Piazza San Pietro in Vaticano


L’obelisco in Piazza San Pietro - Proveniente da Eliopoli, alto 41 m alla sommità della croce, costituisce lo gnomone della meridiana realizzata nel 1817 da msgr. Gili, astronomo, con due dischi agli estremi che rappresentano il solstizio del Cancro e del Capricorno e altri cinque che indicano ulteriori segni zodiacali. Il 22 giugno e 22 dicembre a mezzogiorno, l'ombra della croce si proietta esattamente al centro dei dischi solstiziali.




venerdì 22 giugno 2012

Il nuovo sito delle Edizioni Porziuncola

È on line il nuovo sito delle Edizioni Porziuncola. 
Completamente rinnovato nella grafica e nelle funzionalita' . 

Scopri tutte le promozioni su:




giovedì 21 giugno 2012

Portogallo – Congresso Internazionale Francescano


La Società di Geografia di Lisbona promuove un Congresso Internazionale su: I Francescani nel Mondo Luso-Ispanico Storia, Arte e  Patrimonio.

Il Congresso, che si terrà dal  24 al 28 luglio 2012, in continuazione della celebrazione degli 800 anni della fondazione dell'Ordine Francescano, cercherà di raccogliere il contributo di ricercatori e soggetti interessati attorno alle  seguenti aree tematiche: Strutture e storia istituzionale; Edifici storici; Iconografia e patrimonio mobile; Missioni, assistenza ed educazione; Biografie di rilievo; Circuiti e itineranza nel mondo; Beni, Fondi, Biblioteche, Archivi e Fonti. 



Per saperne di più, visita: http://www.ofm.org.pt/




CONGRESSO INTERNACIONAL Os Franciscanos no Mundo Luso-Hispânico História, Arte e Património

Na continuação das Comemorações dos 800 Anos da Fundação da Ordem Franciscana, a Sociedade de Geografia de Lisboa promove a realização de um Congresso Internacional consagrado à presença e actividade franciscana no mundo luso-hispânico, nos domínios da História, Arte e Património. O Congresso realizar-se-á nos dias 24 a 28 de Julho.

mercoledì 20 giugno 2012


Polonia –  Simposio clariano


Promosso dalla Sezione di Spiritualità dell'Università Card. Stefano Wyszyński di Varsavia, dal Centro per l’Europa Orientale e l’Asia Settentrionale dei Frati Minori, dall’Istituto Francescano dei Frati Minori Conventuali di Łódz, e dal Centro di Spiritualità “Honorantianum” dei Frati Minori Cappuccini di Zakroczym, patrocinato dalla Conferenza dei Ministri provinciali Francescani in Polonia, il 16 maggio 2012 si è tenuto un Simposio clariano per ricordare l'VIII centenario della nascita dell’Ordine delle Sorelle Povere di santa Chiara d’Assisi
Il tema è stato tratto dall’antifona latina al Magnificat dei secondi Vespri della solennità di santa Chiara e come motto è stato scelto: «Nascosta nella clausura, risplendette nel mondo». Il Simposio è iniziato con la S. Messa, presieduta da Jacek Waligóra OFMCap, presidente della Conferenza dei Ministri provinciali Francescani di Polonia, ed è stato animato da vari e valenti Relatori. Degno di menzione il fatto che durante il Simposio era disponibile il volume «Forma Sororum. Święta Klary z Asyżu» (Forma delle sorelle. S. Chiara d’Assisi), che contiene le relazioni del Simposio, arricchito da diversi altri contributi.

martedì 19 giugno 2012


Albania – Ecumenismo e la COMPI

Nei giorni 23-27 aprile si è riunito in Albania, a Tirana, il Settore Ecumenismo e Dialogo della Compi. Dopo circa tre anni di stallo, il Settore è ripartito più motivato e con una consapevolezza rinnovata circa la sua importanza.
La presenza del Ministro delegato della COMPI, Fr. Gazmend Tinaj, Ministro provinciale di Albania, e del Segretario, Fr. Tecle Vetrali, hanno reso l’incontro molto utile e interessante. Oltre all'organizzazione dei prossimi appuntamenti, si è provveduto alla nomina del nuovo rappresentante nel Consiglio per il Sud nella persona di Fr. Antonio Salinaro, posto resosi vacante dopo la tragica ed inaspettata morte di Fr. Damiano Lanzone. Gli altri consiglieri di Settore sono Fr. Fiorenzo Reati per il Nord, Fr. Fabio Berti per il Centro. Nella stessa occasione è stata affidata a Fr. David Gagrčić la cura della Lettera di collegamento del Settore e il Notiziario.
Si è fatta, inoltre, una visita ad alcuni monasteri ortodossi del Patriarcato Serbo in Kosovo; infine, c'è stata anche l'opportunità di un incontro prolungato con l’Arcivescovo ortodosso di Tirana e di tutta l’Albania, Sua Beatitudine il Vescovo Anastasios, piacevolmente "sorpreso" dalla visita dei Frati.





lunedì 18 giugno 2012


I monaci ed i sacerdoti serbo-ortodossi hanno fatto visita alla Provincia francescana d’Erzegovina

Il 28 maggio 2012 il vescoco serbo-ortodosso di Zahumlje-Hercegovina e Primorje Grigorije Durić, con i soui sacerdoti e monaci, ha visitato la Provincia francescana d’Erzegovina. Il primo luogo visitato è stato il Convento dei Santi Pietro e Paolo, a Mostar. Qui gli ospiti hanno visto i vari ambienti del Convento e si sono intrattenuti con i Frati.
Da Mostar gli illustri visitatori si sono trasferiti a Međugorje, dove sono stati accolti dal Parroco, Fr.  Petar Vlašić. Visitati i locali della parrocchia, i monaci e i sacerdoti serbo-ortodossi si sono recati nel "Villaggio della Madre", dove hanno potuto conoscere i motivi e lo scopo di questa fondazione. Inoltre, si sono trasferiti a Široki Brijeg, dove hanno potuto visitare gli ambienti e e conoscere la storia di quel Convento e dei Frati.

Infine, a nome dei sacerdoti e dei monaci, il Vescovo Grigorije ha ringraziato per l'accoglienza e per il fraterno dibattito che si è sviluppato con i Francescani dei vari luoghi.




Pravoslavni monasi i svećenici posjetili Hercegovačku franjevačku provinciju

Episkop zahumsko-hercegovački i primorski Grigorije Durić sa  svećenicima imena i preizema i gdje su u i monaha posjetio je Hercegovačku franjevačku provinciju 28. svibnja 2012. U Franjevačkom samostanu sv. Petra i Pavla u Mostaru dobrodošlicu poželjeo im je gvardijan fra Iko Skoko. Provincijsku knjižnicu pokazao im je voditelj knjižnice fra Ante Marić. Fra Ante je govorio i o školsku hercegovački franjevaca. Fra Iko ih je proveo kroz crkvu i kapelicu. Iznio im je povijest samostana i crkve te predstavio sadašnje fratare iz samostana. Ostali smo u ugodnom razgovoru u klaustru.
U Međugorju ispred crkve sv. Jakova dobrodošlicu im je poželio župnik fra Petar Vlašić. Predstavio je župu kroz povijest i što se sada događa. Ivan Dragićević govorio je o prvoj Gospinoj poruci. Prostor oko crkve i crkvu pokazao im je fra Iko.
U Majčinu selu goste je dočeko voditelj fra Svetozar Kraljević. Iznio im razloga nastanka Majčinog sela kojeg je osnovao fra Slavko Barbarić. Razgledali smo vrtić, kuće za ostavljenu djecu te prostore Milosrdnoga oca. Dvojica članova te zajednice nam je iznijela svoje razloge dolaska u tu zajednicu.
Povijest Franjevačkog samostana, muzej i galeriju na Širokom Brijegu  predstavili su fra Vendelin Karačić i fra Jozo Pejić. Ujedno gosti su vidjeti dvije izložbe. Dirljivo je bilo na bunkeru u koje su ubačeni muči ubijeni fratari i zapaljeni. Nakon kratke šutnje pomolili smo se za njih.
U ime pravoslavnih svećenika i monaha zahvalu za gostoljubivost na svim mjestima, te  za otvorene susrete i  razgovore zahvalio je episkop Grigorije!

domenica 17 giugno 2012


È bello rendere grazie al Signore
e cantare al tuo nome, o Altissimo,
annunciare al mattino il tuo amore,
la tua fedeltà lungo la notte,
sulle dieci corde e sull'arpa,
con arie sulla cetra.
Perché mi dai gioia, Signore, con le tue meraviglie,
esulto per l'opera delle tue mani.


Salmo 92


Blaž Farčnik

Es bueno dar gracias al Señor,
y cantar, Dios Altísimo, a tu Nombre;
proclamar tu amor de madrugada,
y tu fidelidad en las vigilias de la noche,
con el arpa de diez cuerdas y la lira,
con música de cítara.
Tú me alegras, Señor, con tus acciones,
cantaré jubiloso por la obra de tus manos.

Salmo 92


Bom é render graças ao Senhor, e cantar louvores ao teu nome, ó Altíssimo,  
anunciar de manhã a tua benignidade, e à noite a tua fidelidade,  
sobre um instrumento de dez cordas, e sobre o saltério, ao som solene da harpa.  
Pois me alegraste, Senhor, pelos teus feitos; exultarei nas obras das tuas mãos. 

Salmos 92 


sabato 16 giugno 2012

Under 10: Messaggio finale a tutti i frati

Noi, frati minori con meno di dieci anni di professione solenne (Under 10), ci siamo radunati dai cinque continenti in occasione del IV Capitolo Internazionale delle Stuoie che si è tenuto a Guadalajara e Città del Messico tra il 2 e il 10 giugno 2012. Abbiamo vissuto un evento che ha visto la partecipazione di più di 140 frati provenienti da tutto il mondo, accompagnati dal Ministro Generale fra José Rodríguez Carballo, dal Definitorio Generale e dalle Commissioni Organizzative. Il motto del Capitolo – Aspicientes in Jesum – annunciava sin da principio quanto è stato sviluppato durante le intense giornate di lavoro e fraternità, ovvero una rilettura delle beatitudini evangeliche in relazione all’identità francescana. Il Governo dell’Ordine si è posto al servizio dei frati più giovani sia condividendo le proprie gioie e le preoccupazioni, sia prestandosi ad un attento ascolto delle domande, delle inquietudini e delle speranze di tutti coloro che erano presenti o che hanno seguito l’evento a distanza.

Un’assemblea raccolta in preghiera

venerdì 15 giugno 2012

Mostra Mariana a San Francisco – USA


Presso la “Nuova Porziuncola” di San Francisco, organizzata da “The Knights of Saint Francis of Assisi” in collaborazione con l’Opera della Porziuncola (Santa Maria degli Angeli, Assisi), dal 3 maggio fino al 31 ottobre 2012, sarà allestita una mostra dedicata alla Vergine Maria nell’arte e al suo al ruolo nella storia della salvezza, con particolare attenzione al modo proprio in cui essa è stata raffigurata nel Santuario della Porziuncola.

La Basilica di Santa Maria degli Angeli conserva infatti testimonianze artistiche di indiscutibile valore sia per ciò che concerne la storia dell’iconografia mariana, sia per quanto riguarda la storia stessa dell’arte. Per maggiori informazioni: http://www.knightsofsaintfrancis.com; http://www.shrinesf.org

giovedì 14 giugno 2012

Rieti – Una mostra su san Francesco
dal 16 giugno al 4 novembre 2012


La mostra è stata ideata dal Comune di Rieti e dalla Soprintendenza per i Beni storici artistici ed etnoantropologici del Lazio con la fattiva collaborazione di numerosi altri enti, tra cui la Provincia dei Frati Minori di Roma.
I quadri che verranno esposti – dal 16 giugno al 4 novembre 2012, in tre sedi a Rieti: Museo Civico, Museo dei beni Ecclesiastici e Sala Mostre Fondazione Varrone –, provengono da diversi musei nazionali ed internazionali, come Cimabue e Margarito d’Arezzo per il Medioevo, Antoniazzo Romano per il Rinascimento, Caravaggio, Alessandro Magnasco e Francesco Podesti rispettivamente per il Sei, il Sette e l'Ottocento, Duilio Cambellotti e Adolfo Wildt per il Novecento, per giungere all’originale interpretazione fornitane ai nostri giorni da Norberto.
Si è scelto di individuare capolavori in grado di illustrare i principali episodi della biografia di Francesco, interpretati nelle diverse declinazioni stilistiche che segnano l’evoluzione del linguaggio artistico, accomunati dalla intensità espressiva e spirituale cui la figura del Santo risulta inscindibilmente connessa. Per saperne di più visita: http://www.francescoilsanto.it/

mercoledì 13 giugno 2012

La festa di Sant'Antonio di Padova

la basilica di San Bartolomeo 
all’Isola Tiberina a Roma


Dio onnipotente ed eterno,
che in sant’Antonio di Padova,
hai dato al tuo popolo un insigne predicatore
e un patrono dei poveri e dei sofferenti,
fa’ che per sua intercessione
seguiamo gli insegnamenti del Vangelo
e sperimentiamo nella prova
il soccorso della tua misericordia.


Sant'Antonio, prega per noi!

martedì 12 giugno 2012

Messico - Capitolo delle Stuoie “Under Ten”  2012

Il Capitolo delle Stuoie "Under ten" si è celebrato in Messico dal 2 al 10 di Giugno 2012. Il tema scelto è stato: Identità dei Frati Minori e le beatitudini.
In continuità con i precedenti Capitoli, quest'ultimo è stato un momento privilegiato perché il Ministro e il Definitorio generale hanno potuto ascoltare la voce dei Frati più giovani e conoscere i loro sogni e desideri, le loro lotte e difficoltà, le loro paure  e speranze di fronte al futuro. Anche i giovani Frati hanno avuto l'opportunità di ascoltare il Ministro e il suo Definitorio, I partecipanti sono stati circa 150.
Il Capitolo si è aperto nel santuario di Zapopan (Guadalajara) e si è concluso nel santuario di Guadalupe (Città del Messico). Tutte le informazioni riguardanti il Capitolo “Under Ten” si possono trovare sulla pagina http://www.ofm.org.



lunedì 11 giugno 2012

Le reliquie del beato Giovanni Paolo II donate 
alla Custodia di Terra Santa


Il card. Stanisław Dziwisz, segretario di Giovanni Paolo II, ha consegnato alla Custodia di Terra Santa le reliquie del beato papa Karol Wojtyła. Il reliquiario con un pezzo di stoffa intinto nel sangue del beato Pontefice è stato ricevuto da Fr. Artemio Vítores, Vicario custodiale. La consegna è avvenuta il 22 aprile, durante la solenne celebrazione nel santuario del Primato di Pietro a Tabgha sul Lago di Genezaret. Il Padre Vicario ha offerto in cambio all’arcivescovo di Cracovia della terra e dei frammenti di roccia dei principali santuari visitati nel 2000 da papa Giovanni Paolo II. Le reliquie della Terra Santa saranno esposte nel museo dedicato al beato papa Wojtyła che si sta organizzando a Wadowice, la sua città natale.

domenica 10 giugno 2012

Domenica del Santissimo Corpo e Sangue di Cristo


Sequenza
[Sion, loda il Salvatore,
la tua guida, il tuo pastore
con inni e cantici.

Impegna tutto il tuo fervore:
egli supera ogni lode,
non vi è canto che sia degno.

Pane vivo, che dà vita:
questo è tema del tuo canto,
oggetto della lode.

Veramente fu donato
agli apostoli riuniti
in fraterna e sacra cena.

Lode piena e risonante,
gioia nobile e serena
sgorghi oggi dallo spirito.

Questa è la festa solenne
nella quale celebriamo
la prima sacra cena.

È il banchetto del nuovo Re,
nuova Pasqua, nuova legge;
e l'antico è giunto a termine.

Cede al nuovo il rito antico,
la realtà disperde l'ombra:
luce, non più tenebra.

Cristo lascia in sua memoria
ciò che ha fatto nella cena:
noi lo rinnoviamo.

Obbedienti al suo comando,
consacriamo il pane e il vino,
ostia di salvezza.

È certezza a noi cristiani:
si trasforma il pane in carne,
si fa sangue il vino.

Tu non vedi, non comprendi,
ma la fede ti conferma,
oltre la natura.

È un segno ciò che appare:
nasconde nel mistero
realtà sublimi.

Mangi carne, bevi sangue;
ma rimane Cristo intero
in ciascuna specie.

Chi ne mangia non lo spezza,
né separa, né divide:
intatto lo riceve.

Siano uno, siano mille,
ugualmente lo ricevono:
mai è consumato.

Vanno i buoni, vanno gli empi;
ma diversa ne è la sorte:
vita o morte provoca.

Vita ai buoni, morte agli empi:
nella stessa comunione
ben diverso è l’esito!

Quando spezzi il sacramento
non temere, ma ricorda:
Cristo è tanto in ogni parte,
quanto nell’intero.

È diviso solo il segno
non si tocca la sostanza;
nulla è diminuito
della sua persona.]

Ecco il pane degli angeli,
pane dei pellegrini,
vero pane dei figli:
non dev’essere gettato.

Con i simboli è annunziato,
in Isacco dato a morte,
nell'agnello della Pasqua,
nella manna data ai padri.

Buon pastore, vero pane,
o Gesù, pietà di noi:
nutrici e difendici,
portaci ai beni eterni
nella terra dei viventi.

Tu che tutto sai e puoi,
che ci nutri sulla terra,
conduci i tuoi fratelli
alla tavola del cielo
nella gioia dei tuoi santi.

sabato 9 giugno 2012

Nuovi Visitatori generali OFM

Fr. Eduardo Armenta, della Provincia di S. Pietro Battista, nelle Filippine,  è stato eletto Visitatore generale per la Custodia di S. Antonio di Padova nelle Filippine.
Fr. Enzo Maggioni, della Provincia di S. Carlo Borromeo, in Italia,  è stato eletto Visitatore generale per la Provincia Tridentina di S. Vigilio, in Italia.
Fr. Bruno Miele, della Provincia Veneta di S. Antonio di Padova, in Italia,  è stato eletto Visitatore generale per la Provincia Piemontese di S. Bonaventura, in Italia.
Fr. Rozo Brkić, della Provincia dei SS. Cirillo e Metodio, in Croazia,  è stato eletto Visitatore generale per la Provincia dell’Assunzione della B.V.M., in Bosnia-Erzegovina.
Fr. Tarcisio Colombotti, della Provincia di S. Carlo Borromeo, in Italia, è stato eletto Visitatore generale per la Provincia di Cristo Re, in Italia.
Fr. José González González, della Provincia di S. Giacomo de Compostela, in Spagna, è stato eletto Visitatore generale per la Provincia dei Santi Martiri di Marocco, in Portogallo.
Fr. Juan Miguel Dorronsoro Mujica, della Provincia Francescana di Arantzazu, in Spagna, è stato eletto Visitatore generale per la Provincia Francescana di Granada della Nostra Signora della Regola, in Spagna.

venerdì 8 giugno 2012

Padre Fedele da Fanna OFM (1838-1881)

a 130 anni dalla morte
Fanna ne commemora la figura e il valore scientifico


Venerdì 22 giugno, ore 17.00 a Fanna


Il 22 giugno si terrà a Fanna un incontro su p. Fedele da Fanna ofm, colui al quale p. Bernardino da Portogruaro ha affidato l'edizione critica delle opere di san Bonaventura fondando il Collegio San Bonaventura a Quaracchi.

Programma

Prof. Andrea Tilatti: Il Francescanesimo in Friuli:  storia di una presenza

Coro dei Frati presenti: Cantico delle Creature di Terenzio Zardini

Prof. Barbara Faes: P. Fedele da Fanna: una vita di sacrificio e di lavoro per un altissimo ideale


Vittorino MeneghinIl p. Fedele da Fanna dei frati minori 1838-1881, ristampa anastatica e aggiornamento bibliografico a cura di Barbara Faes, Ed. Porziuncola, Assisi 2009.

giovedì 7 giugno 2012

Croazia - Celebrazione del 20° Anniversario della Gioventù Francescana

Quest’anno la Gioventù francescana di Croazia celebra il suo 20° anniversario della nascita. Per questo motivo, sabato 2 giugno 2012, tantissimi giovani francescani, insieme ai loro Assistenti spirituali, si sono recati al santuario Mariano della Madonna delle Grazie di Trsat (Rijeka), per celebrare insieme questo importante anniversario. Alla celebrazione erano presenti Ana Fruk, Consigliera della Presidenza CIOFS per la GiFra e Fr. Ivan Matić, OFM, Assistente generale OFS-GiFra. Per condividere questa gioia fraterna nella celebrazione, sono pervenuti anche i rappresentanti della GiFra di Bosnia ed Erzegovina e di Slovenia.
La prima parte della celebrazione era dedicata alla presentazione dei partecipanti provenienti dalle 5 Fraternità regionali esistenti in Croazia, con circa 70 Fraternità locali. Il saluto di benvenuto di Ivan Bambir, Presidente nazionale della GiFra Croata e di Stjepan Kelčić, Ministro nazionale dell’OFS di Croazia, che ha presentato anche la situazione attuale dell’OFS e l’importanza della collaborazione e comunione tra l’OFS e la GiFra.
A nome della Provincia francescana dei SS. Cirrillo e Metodio di Zagabria, presso la quale la GiFra ha cominciato nell’anno 1992, ha espresso ai giovani il suo benvenuto Fr. Željko Železnjak, OFM, Ministro Provinciale, facendo gli auguri per la loro celebrazione a nome della Provincia, e a nome di tutta la Famiglia Francescana di Croazia e Bosnia ed Erzegovina.  
Il cuore della celebrazione è stata la Santa Eucaristia celebrata nella chiesa del Santuario, dove si sono radunati anche tanti altri pellegrini presenti nel Santuario, insieme con i Giovani francescani. La solenne celebrazione eucaristia è stata presieduta da Fr. Ivan Matić, OFM.
Nel pomeriggio Ana Fruk e Fr. Ivan hanno avuto brevi presentazioni, basate sulla storia della GiFra in Croazia, sulla spiritualità francescana e sulla situazione attuale della GiFra nel mondo. A seguire sono stati presentati anche diversi video degli auguri che sono stati inviati dai giovani francescani dei diversi paesi del mondo, che sono stati accolti dai partecipanti con grande gioia e con un sentimento profondo di appartenenza ad una Fraternità internazionale nella quale condividono gli stessi valori cristiani e francescani con tantissimi fratelli e sorelle sparsi nel mondo.
Una cosa molto bella e significativa in Croazia è che tanti giovani della GiFra sono entrati a far parte dell’OFS dopo l’esperienza che hanno avuto nella GiFra, diversi tra loro sono giovani coppie sposate. Ci sono poi anche diversi giovani che hanno scoperto la loro vocazione religiosa e sacerdotale grazie proprio al cammino fatto nella Gioventù francescana. 

Croacia- Celebración del 20° Aniversario de la Juventud Franciscana

Este año la Juventud franciscana de Croacia celebra su 20° aniversario de su nacimiento. Por este motivo, el sábado 2 de junio de 2012, tantísimos jóvenes franciscanos, juntos a su Asistente espiritual,  se reunieron en el santuario Mariano de la Madre de las Gracias de Trsat (Rijeka), para celebrar juntos este importante aniversario. En la celebración eran presentes Ana Fruk, Consejera de la Presidencia CIOFS por la JuFra y Fr. Iván Matić, OFM, Asistente General OFS-JuFra. Para compartir esta alegría fraterna en la celebración, vinieron también los representantes de la JuFra de Bosnia y Herzegovina y de Eslovenia.
La primera parte de la celebración estuvo dedicada a la presentación de los participantes provenientes de las 5 fraternidades regionales existentes en Croacia, con cerca 70 fraternidades locales. El saludo de bienvenida de Iván Bambir, Presidente Nacional de la JuFra Croata y de Stjepan Kelčić, Ministro nacional de la OFS de Croacia, que ha presentado también la presentación actual de la OFS y la importancia de la colaboración y comunión entre la OFS y la JuFra.
A nombre de la Provincia franciscana de los SS. Cirilo y Metodio di Zagabria, adherida a esta la JuFra ha comenzado en el ano 1992, dio a los jóvenes su bienvenida Fr. Željko Železnjak, OFM, Ministro Provincial, felicitándolos por su celebración a nombre de la Provincia, y a nombre de toda la Provincia Franciscana de Croacia y Bosnia y Herzegovina.
El corazón de la celebración ha sido la Santa Eucaristía celebrada en la Iglesia del Santuario, donde también se reunieron muchos otros peregrinos presentes en el Santuario, junto con los Jóvenes franciscanos. La solemne celebración eucarística fue presidida por Fr. Iván Matić, OFM.
Después del medio día, Ana Fruk y Fr. Iván tuvieron breves presentaciones, basadas en la historia de la JuFra en Croacia, sobre la espiritualidad franciscana y sobre la situación actual de la JuFra en el mundo. En seguida, se presentaron diversos videos de felicitaciones enviadas por los jóvenes franciscanos de los diversos países del mundo, que han sido acogidos por los presentes con grande alegría y con un sentimiento profundo de pertenencia a una Fraternidad internacional en la cual se comparten los mismos valores cristianos y franciscanos con tantos hermanos y hermanas en el mundo.
Una cosa muy bella y significativa en Croacia es que tantos jóvenes de la JuFra han pasado a formar parte de la OFS después de la experiencia que han tenido en la JuFra, muchos de ellos son jóvenes parejas casadas. Son también otros jóvenes que han descubierto su vocación religiosa y sacerdotal gracias en particular al camino hecho en la Juventud franciscana.

Croatia - Celebration of the 20th Anniversary of Franciscan Youth

This year, the Franciscan Youth of Croatia celebrates the 20th anniversary of its birth. For this reason, on Saturday, June 2, 2012, many young Franciscans went to the Marian shrine of Our Lady of Grace of Trsat (Rijeka) with their Spiritual Assistants to celebrate this important anniversary. The celebration was attended by Ana Fruk, Councilor of the CIOFS Presidency for YouFra and Ivan Matić, OFM, Assistant General to the OFS-YouFra. The representatives of the Franciscan Youth of Bosnia and Herzegovina and Slovenia also shared in the celebration of this fraternal joy.
The first part of the celebration was dedicated to the presentation of the participants from 5 regional fraternities existing in Croatia with about 70 local fraternities. The welcome address was given by Ivan Bambir, National President of the Croatian Franciscan Youth, whereas Stjepan Kelčić, OFS, National Minister of Croatia presented the current situation of the OFS and the importance of cooperation and communion between the OFS and YouFra.
On behalf of the Franciscan Province of Saints Cyril and Methodius of Zagreb, where YouFra began in 1992, Provincial Minister Br. Željko Železnjak, OFM, expressed his welcome greeting to the young and on behalf of both the Province and the entire Franciscan Family of Croatia and Bosnia and Herzegovina congratulated them for their celebration. 
The heart of the celebration of the Holy Eucharist was celebrated in the Church Shrine, where they are also so many other pilgrims gathered along with the Young Franciscans. Br. Ivan Matić, OFM, presided over the solemn celebration of the Eucharistic.
In the afternoon, Ana Fruk and Br. Ivan made brief presentations based on the history of the Franciscan Youth in Croatia, on Franciscan spirituality, and the state of YouFra in the world. This was followed by several videos of best wishes sent by young Franciscans from different countries of the world. All this was accepted by the participants with great joy and a deep feeling of belonging to an international fraternity in which the same Christian and Franciscans values are shared with many brothers and sisters around the world.
A very beautiful and meaningful thing in Croatia is that many young people of YouFra have joined the OFS after their experience in YouFra, several of whom are young married couples. There are also several young men who discovered their religious and priestly vocation thanks to their journey among the Franciscan Youth.