martedì 19 febbraio 2013



Fonti Clariane 
a cura di G. Boccali, Edizioni Porziuncola, Assisi 2013, p. 1472


Un motivo dell’importanza di tale libro è che mostra come, contrariamente a quanto spesso si afferma, nella storia della Chiesa vi sono numerose donne che hanno avuto un ruolo di primaria importanza. Tra queste certamente figura santa Chiara d'Assisi: infatti, come si può vedere nelle Fonti Clariane appena edite, la sua corrispondenza con Agnese di Praga è uno dei casi più unici che rari di corrispondenza femminile medievale a noi giunto. Inoltre la sua Regola confermata da papa Innocenzo IV è il primo caso di una regola per donne, per di più opera di una donna. Anche una delle sue biografie è scritta da una donna, suor Battista Alfani, una clarissa del secolo XV che ha anche tradotto in italiano con estremo rigore filologico il Processo di canonizzazione di Chiara d'Assisi.
Questi sono solo alcuni motivi che indicano l'importanza delle Fonti Clariane, che costringono a rivedere diversi giudizi sul ruolo della donna nella Chiesa e di conseguenza un suo presunto maschilismo.

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